Daniele Giovani

Sono nato in una sera di maggio nella Milano degli anni ’80: un periodo magico, in cui la moda italiana riusciva a esprimere l’estro e l’innovazione dei suoi maggiori talenti e affermare la notorietà del Made in Italy in tutti i principali mercati mondiali.

Di questo periodo di magica “effervescenza” qualche scintilla deve aver raggiunto la mia essenza più profonda ed è forse per questo che i miei interessi si sono rivolti all’ambito della moda e del lusso. Mi sono dunque laureato in “Design della moda” al Politecnico di Milano e, successivamente, ho seguito un corso di stilismo a Parigi affinando il mio gusto estetico in una visione internazionale.

Sono sempre stato colpito dalla progettualità e dall’architettura che possiedono i migliori accessori di moda: scarpe, borse, profumi e tutti gli elementi di stile che considero dei prolungamenti di sé, punti centrali nella creazione e nello sviluppo della propria immagine, valori aggiunti per poter arricchire anche l’abito più semplice, rinnovandolo e rendendolo adatto ad ogni occasione.

Gli accessori consentono, inoltre, di esprimere al meglio le innovazioni del design e l’abilità e la perizia della tradizione artigianale. Mi stupisce la creatività e la bellezza che si possono ritrovare in una borsa, in una scarpa, in una cintura o in un foulard e noto che spesso negli accessori l’innovazione poggia su tracce antiche.

Ho sempre vissuto con grande interesse i diversi momenti della ricerca e della selezione degli accessori, cercando di creare soluzioni di moda inedite e raffinate. Per questo motivo ho deciso di dedicarmi al lavoro del Fashion Buyer aggiungendo al mio bagaglio culturale nozioni di marketing e branding. E così mi sono specializzato in marketing e comunicazione per la moda all’Università IULM di Milano. Ho concluso i miei studi con un corso a livello master in “Design Management” presso lo IED.