Un grande cuore verde è stato tracciato sui prati di BAM all’inizio della fase 2 per omaggiare Milano e i suoi cittadini per l’impegno dimostrato nella lotta contro il coronavirus.

Francesca Colombo, direttore generale e culturale di BAM, afferma: “Ogni gesto conta, ogni persona può fare la differenza: questo cuore è un gesto di amore per Milano da BAM e dalla sua comunità fatta di aziende e di individui, i BAMFRIEND, che credono nella forza della natura e in un modo nuovo di proporre cultura”. Queste parole rappresentano un saluto e un augurio per questo inizio, che non può che ripartire dal cuore!

90mila metri quadrati di estensione, terzo parco pubblico del centro di Milano, BAM rappresenta uno dei più grandi progetti di riqualificazione urbana in Europa. Cuore verde dello skyline di Porta Nuova, BAM collega piazza Gae Aulenti, il quartiere Isola, via Melchiorre Gioia e il viale delle Varesine. Si viene a caratterizzare come una “terra di mezzo” ben curata, aperta a tutti e non limitata da recinzioni, un polmone verde dove poter “respirare”, divertirsi, fare attività fisica ma anche assistere a concerti e spettacoli.

A questo grande giardino pubblico è stato dato un nome: Biblioteca degli Alberi di Milano BAM, che richiama immediatamente la sua grande ricchezza botanica. Una biblioteca, appunto, che offre un ricchissimo patrimonio vegetale con oltre 100 specie botaniche, 500 alberi che vengono a costituire 22 foreste circolari e 135.000 piante. Una collezione straordinaria, arricchita da “frasi botaniche e poetiche” disposte sui sentieri che attraversano il parco, vengono a creare una singolare scacchiera di piccole aree verdi. Ogni settore ha una sua funzione specifica. Per i più piccoli ci sono l’area giochi superattrezzata, lo spazio kids accessibile anche ai bambini con disabilità e una spettacolare fontana dinamica attivata da maggio a settembre. Per chi vuole fare allenamento fisico c’è lo spazio fitness attrezzato, mentre l’area relax con chaise-longue in legno e luci soffuse è dedicata alla lettura e al relax.  Nella Biblioteca degli alberi si possono trovare anche orti didattici, campi aromatici e un’area picnic con tavoli e panche. Non manca un biolago, che ospita piante acquatiche e dove sono già state avvistate le prime libellule.

Meraviglioso!

Ph: Gianmarco Grimaldi

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