Amate lo stile vintage e soprattutto londinese? Allora i Chelsea boots, più noti ai nostri giorni come Beatles boots, non possono mancare nel vostro guardaroba. Vero must have unisex di stagione.

La storia di queste calzature è lunga e complessa. Scoprirete leggendo…

I Chelsea boots sono stivali che arrivano alla caviglia, non hanno cerniere né lacci ma una caratteristica banda laterale elasticizzata che li rende molto comodi. Agevole infilarli e sfilarli..

La comparsa di queste calzature risale al 1800, opera del calzolaio di corte della Regina Vittoria d’Inghilterra J. Sparkes-Hall che chiese a Charles Goodyear, inventore del metodo per la vulcanizzazione della gomma, l’autorizzazione di impiegarla nelle calzature. Con l’impiego della gomma vulcanizzata realizzò scarpe più resistenti, morbide e facilmente indossabili.

Il successo fu immediato, la regina Vittoria, prima testimonial, li usava abitualmente.  Da allora fino alla Prima Guerra Mondiale queste calzature ebbero una strepitosa popolarità soprattutto presso l’aristocrazia europea, poi entrarono nell’oblio.

Negli anni ‘60 altri indimenticabili testimonial, i Beatles,  riportarono in auge queste calzature, che da allora presero il nome dal complesso musicale e diventarono “Beatles boots”.

Immediatamente i Beatles boots divennero un accessorio da acquistare assolutamente.

Per varie culture giovanili, soprattutto i Mods che curavano particolarmente il loro look, divennero un elemento distintivo. Il desiderio dei Beatles boots  raggiunse anche i Rolling Stones che fecero aggiungere un rialzo interno.

La fama dei Beatles boots non si è più arrestata ed oggi in pelle, in camoscio, con o senza tacco, rappresentano un must have indiscutibile.

Come abbinarli? Assolutamente con tutto.

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