Valter Gazzano è un indiscusso maestro del make -up. Uomo elegante, discreto, disponibile, persona su cui si può sempre contare.

Maestro dei pennelli, la sua professionalità gli permettere di cogliere il bello di ogni donna e di esaltarlo.

I suoi gesti pacati incantano e vederlo lavorare è uno spettacolo.

Gli ho rivolto qualche domanda soprattutto per conoscere la sua storia d’artista.

  • Con i pennelli ci lavori da sempre avendo frequentato il Liceo Artistico e successivamente l’Accademia di Belle Arti. Cosa ti ha spinto a diventare un make-up artist?

 Frequentare il Liceo Artistico è stata una scelta dell’ultimo momento poiché ero indeciso tra le Magistrali e la Chimica e poi improvvisamente l’Artistico che mi ha fatto scoprire il mio lato creativo. Ho continuato poi con l’Accademia e nel frattempo poi mi sono iscritto ad un corso di trucco perché attratto dal potere della trasformazione che possiede il make-up. Proprio la trasformazione realizzata sul volto di mia sorella da un make-up mi ha dato il via per passare dal foglio al viso. D’altra parte i pennelli, le matite e i colori erano gli stessi  strumenti.

  • Ci sono pittori o correnti artistiche che hanno influenzato il tuo gusto estetico?

 Sono sempre stato innamorato degli impressionisti e della pittura astratta, due correnti completamente diverse tra loro ma capaci di emozionarmi allo stesso modo. I colori sfumati e i nuovi contrasti degli impressionisti, le forme geometriche e i colori pieni dell’astrattismo mi hanno influenzato nell’ usare il colore nel make-up pur rispettando i canoni estetici.

  • Come definiresti il tuo stile di make-up? Si è evoluto nel tempo?

 Non saprei come definirlo ma in tutti questi anni ho cambiato modo di sfumare e di abbinare i colori. E’ importante seguire le tendenze. Mi sono ispirato cercando di non copiare gli altri ma piuttosto cercando di reinventare quello che negli anni ho realizzato.

  • Quando consideri un make-up ben riuscito?

Considero un make-up abituale ben riuscito quando la donna si guarda, a fine lavoro, sorride e mi dice: ”Mi piace”. Trovo che sia importante l’insieme che, a colpo d’occhio, deve essere in grado di dare una emozione positiva. Per un make-up da copertina è importante la tecnica associata all’emozione.

  • Ci sono particolari e nuove tendenze di make-up per l’autunno?

 Sono molti i trend per l’autunno: per gli occhi i glitter anni ’70, le linee grafiche anni ’60, lo smoky eyes reinventato e reso più grafico ed infine il colore pieno sulla palpebra, il blush deciso o appena accennato e labbra vivaci o nude. Credo che ogni donna possa scegliere il suo stile o divertirsi a cambiarlo in base al mood desiderato.

  • Cosa bisogna evitare assolutamente per non risultare “out”?

 Trovo out l’ineleganza e la poca personalità. Credo si possa indossare qualsiasi make-up o colore se portato con stile.

  • Hanno influenza gli accessori nella definizione del make-up di una donna? Cosa consiglieresti per creare un connubio perfetto tra make-up e accessori?

 Il make-up è un vero e proprio accessorio che completa il look. Il trucco degli occhi potrebbe essere paragonato ad una cintura stretta in vita su un semplice abito diritto per renderlo più interessante e le labbra colorate di rosso come una borsa di gran classe che impreziosisce il look. Credo che un make-up  possa essere realizzato in base agli accessori prendendo ispirazione dai colori e dallo stile.

  • Oltre a essere un make-up artist continui a dipingere. Da dove prende ispirazione la tua pittura? Ci sono dei colori che preferisci?

 Sì, ogni tanto dipingo ma, quando lo faccio, vado a ruota libera senza un’idea precisa. Poi poco a poco si delineano sulla tela delle forme che sono frutto d’ispirazione e mi fanno proseguire il lavoro. Mi piacciono tutti i colori ma in questo periodo prediligo il nero abbinato al rosso e al bianco.

  • Quali emozioni trai dalla pittura e quali dal make-up?

 L’emozione che mi trasmette la pittura è legata al colore, le forme e il soggetto del dipinto. I colori possono essere più o meno intensi ma sempre con contrasti importanti. Il trucco mi emoziona se si fonde perfettamente con le espressioni del viso oppure deve essere esagerato.

  • Visto Il grande successo della mostra a Palazzo Reale di Milano sui Preraffaelliti come potrebbe essere, in chiave moderna, un make-up d’autunno d’ispirazione preraffaelita?

 Realizzerei un make-up senza contrasti usando colori caldi che riproducano le ombre naturali del viso. Colorerei le labbra di rosso mattone appena sfumato.

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